Manifestazioni e Pubblicazioni

Giacche Verdi

Raggruppamento Provinciale di Napoli


Ottaviano. Monitoraggio "speciale" delle Giacche Verdi sulle vette innevate del Vesuvio

Ottaviano. Dai sentieri della Valle dell’Inferno sino alla meta più alta del Vesuvio, in un viaggio dove la passione per il cavallo, la tutela dell’ambiente e la scoperta di una natura straordinaria, ha regalato uno spettacolo suggestivo e a dir poco speciale, come i suoi "Cicerone". Stiamo parlando della squadra targata "Giacche Verdi" guidata dal presidente Andrea Nocerino, che questa mattina, a partire dalle prime ore di luce, ha continuato il monitoraggio (come di consuetudine, ogni weekend) per i sentieri naturalistici che da Ottaviano conducono sino ai meandri del Vesuvio. Una domenica però speciale, dove a fare da cornice è stata l’insolito arrivo della neve. E cosi mentre la Campania e il vesuviano conta i danni di temperature basse, pioggia e gelo, c’è chi ha voluto controllare che li, sulle pendici del Vesuvio, a parte lo spettacolo gratuito che la natura regalava, non si registrassero disagi per i turisti, che curiosi si godevano lo spettacolo. In sella ai loro cavalli, hanno percorso la strada Matrone arrivando al punto più alto, dove la neve toccava intorno ai 50 cm. Una mattinata tra le bellezze e le armonie naturalistiche, ma il tutto nell’ambito delle attività di monitoraggio ambientale nei sentieri del Vesuvio. Protagonisti della mattinata i volontari delle Giacche Verdi divisi in due gruppi : a cavallo guidati da Riccardo Compagnone, Angelo Tufano, e Getano Lamberti, e il gruppo a piedi che ha invece percorso lo stesso sentiero guidando e supportando nel contempo un gruppo di turisti lungo il percorso, Giovanni Duraccio, Domenico Tufano , Giovanni Attratto. La grande ed eccezionale nevicata, ha suggerito ancora una volta un doppio spettacolo: l’importanza della presenza del gruppo Giacche Verdi per quei sentieri, culminata dalla ripulitura di parte dello slargo del rifugio, dove i volontari hanno raccolto carta e plastica, e altri rifiuti, spesso abbandonati da chi senza curarsi del danno, li abbandona. Nel contempo ha suggellato uno spettacolo straordinario: come una grande parata, grandi e grossi, colossali e un poco trionfali, quei cavalli, arabi, paint e quarter horse, e i loro cavalieri, hanno avanzato fra la neve con tutta confidenza e familiarità, senza alcuno sforzo, levando con tale impeto, le zampe anch’esse pezzate, che pareva dovessero ogni volta battere insieme alla natura, al tempo, ma sopratutto all’amore per uno degli animali più belli al mondo:il cavallo.

Ottaviano. Un anno di attività: ecco il report della Polizia Municipale. Acerra "ma c’è ancora tanto da fare"

Ottaviano. Manufatti abusivi, violazioni dei sigilli,dissequestri e sequestri, ordini di sgombero, ordinanze di demolizione, e ancora ricorsi, controlli e monitoraggio:questo è molto altro ancora nel report delle attività della polizia municipale. Un’ intensa e quanto mai dettagliata panoramica degli oltre 1080 interventi messi in campo dai caschi bianchi della cittadina, guidati dal Ten. Col. Vincenzo Aurelio Acerra, che chiudono il fascicolo di sintesi, finito (per opportuna conoscenza) anche nelle mani del Procuratore del Tribunale di Nola, il tutto per testimoniare numeri che parlano da soli. Ed è il settore dell’abusivismo edilizio a lasciare maggiormente perplessi: ben 636 sono i cantieri nella cittadina sottoposti a sequestro dal 2004 sino ad oggi e che tutt’ora rimangono in stato di sequestro. Trentasei invece le ordinanze di demolizioni per manufatti sorti in piena violazione delle normative edilizie. Ma sfogliando le pagine del report annuale, interventi mirati e tesi a contrastare i trasgressori per delle norme del codice della strada con un risultato di oltre trenta verbali, ma poi ci sono gli interventi su incidenti stradali pari a sessanta, e ancora accertamenti e attività di polizia giudiziaria. In tutto questo non sono mancati i momenti di collaborazione con le altre realtà presenti sul territorio come i Carabinieri, Forestale e Guardia di Finanza, sino ad importanti momenti di monitoraggio ambientale grazie alla collaborazione stipulata con le Giacche Verdi, con le quali, inoltre, si è dato ampio spazio a campagne di sensibilizzazione tra i banchi di scuola. “La nostra realtà – ha spiegato il Comandante Acerra – purtroppo è molto vasta, e da San Gennarello sino ad Ottaviano, abbiamo cercato di garantire sempre al massimo la nostra presenza, soprattutto laddove,e nonostante il carente numero del personale, si è cercato di dare il nostro contributo in ogni modo”.

 

Ottaviano. Tutela dell’ambiente e no ai botti natalizi: l’iniziativa porta la firma delle Giacche Verdi

Ottaviano. Rispetto dell’ambiente e prevenzione contro gli incidenti per i botti natalizi: questi i temi affrontati dagli esperti del Nucleo artificieri di Napoli con i volontari delle Giacche Verdi che hanno incontrato gli alunni delle scuole elementari per confrontarsi ma soprattutto per sensibilizzare a temi troppo spesso dati per scontati. “Chi rispetta l’ambiente rispetta se stesso” ha esordito il pilastro dell’Associazione Riccardo Compagnone che ha inaugurato l’incontro nei plessi di via Lucci, Trapitelle e Scotellaro “ e questa mattina vogliamo incitarvi ad amare il vostro territorio perché solo cosi riuscirete ad essere cittadini modello che rispettano le regole”. Un viaggio tra i banchi di scuola dove l’esercito di bambini ha partecipato con divertimento e curiosità all’intera mattina. Presente agli incontri la Dirigente Scolastica Silvana Avino “il nostro obiettivo non è insegnare qualcosa a questi bambini ma sollecitarli a riflettere e conoscere i problemi da vicino. Il progetto che stamattina si concretizza in questo ciclo di incontri – ha continuato la dirigente scolastica – vuole essere uno sprono per questi bambini a rispettare l’ambiente con quelle piccole regole del vivere civile, ma soprattutto catturando l’attenzione verso quei pericoli che vengono identificati in questo particolare periodo dell’anno con l’uso indiscriminato dei botti natalizi”. Una rete di esperti e docenti, (come la maestra Giovanna Andreoli) volontari e forze dell’ordine per diffondere un messaggio di legalità. Dinnanzi alla platea di piccoli alunni sono stati il brigadiere Franco Mariniello e l’appuntato Luigi Senatore del Comando Provinciale Nucleo Artificieri di Napoli a mostrare i pericoli nei quali si incorre usando i botti natalizi, il tutto illustrando categoria per categoria la varietà di botti che ogni giorno finiscono sul mercato della vendita, soprattutto quella illegale. A supportare dietro l’apparente gioco gli artificieri sono stati i volontari della Croce Rossa Italiana che con particolari trucchi hanno simulato le più svariate scottature, feriti e persino la perdita di una mano. “L’idea di entrare nelle scuole – ha spiegato il Ten. Col. Vincenzo Acerra della Polizia Municipale di Ottaviano – è nata con l’Associazione Giacche Verdi per cercare di sensibilizzare i giovani ad agire con coscienza. Inoltre in qualità di rappresentati della Protezione Civile ci siamo preoccupati, come sempre, a supportare la giornata con gli esponenti della Protezione Civile Cobra II che ci hanno aiutato nella divulgazione di messaggi positivi e soprattutto propositivi”. Motore dell’iniziativa ideata dall’associazione Giacche Verdi il Presidente Andrea Nocerino “ La nostra associazione è impegnata non solo nel monitoraggio ambientale del territorio ma anche in molteplici iniziative con fini sociali. Per chiudere l’anno di attività abbiamo pensato di sperimentare questo incontro, in uno alla Protezione Civile. Un progetto di educazione ambientale– continua Nocerino – nato inizialmente per spiegare agli alunni l’effettiva utilità della raccolta differenziata nel rispetto dell’ambiente; tale progetto si è completato con la prevenzione al corretto uso dei fuochi d’artificio. I curiosi e giovani interlocutori hanno risposto con enorme entusiasmo e questo è stato un successo e nel contempo uno sprono a continuare il nostro operato con coloro che saranno i cittadini di domani,vero valore aggiunto del tessuto sociale ottavianese".

 

 

   




Ottaviano. Grande successo per l’iniziativa "Educare in sicurezza"

Ottaviano. Ancora un’altra iniziativa fatta di solidarietà volontariato e sopratutto con l’entusiasmo che da sempre ci contraddistingue. Questa mattina infatti si è concluso il progetto “La protezione civile tra i banchi di scuola”, andato in scena durante l’anno scolastico nel I° Circolo Didattico Mimmo Beneventano, durato un anno intero con gli alunni dell’istituto che hanno partecipato con grande entusiasmo ed allegria, giocando ed imparando. Il progetto è nato meno di un anno fa, con l’obiettivo di suscitare nel bambino la consapevolezza del pericolo: terremoto, incendio, alluvione, in casa, all’aperto, a scuola, sviluppando la capacità di controllo degli stati emotivi e far conseguire le abilità necessarie per superare le situazioni di emergenza. E cosi ieri mattina c’erano tutti:i volontari della Protezione Civile La Gazzella, guidati da Salvatore Coraggio, Riccardo Compagnone ed il Presidente Andrea Nocerino per l’Associazione Giacche Verdi ed il Gruppo Unità Cinofile di Napoli accompagnati da Fabrizio Di Rienzo. I bambini, grazie alla professionalità e le competenze dei volontari, attraverso attività pratiche sono diventati parte attiva assistendo e partecipando alle simulazioni e soprattutto disegnando il nuovo logo della Protezione Civile. “Tanto è stato l’entusiasmo dei bambini – ha spiegato la responsabile del progetto, la maestra Giovanna Andreoli – i bambini hanno aderito divertirti ai laboratori e hanno imparato giocando”. La manifestazione si è conclusa con la sfilata dei mezzi della protezione civile e i quod, cavalli delle Giacche Verdi.

 

Ottaviano. Monitoraggio del territorio, tutela dell’ambiente e salvaguardia in sella con le Giacche Verdi

Ottaviano. Associazionismo? Si ma solo fatto di passione e volontariato. Da Giugno le attività targate Giacche Verdi si triplicano: bambini, cittadini e volontari in sella ad un cavallo per riscoprire il territorio, promuovere la tutela e la salvaguardia dell’ambiente e cercare di dare una svolta alla cittadina ottavianese. Una vera e propria rivoluzione sta prendendo vita nella cittadina ottavianese dove una semplice associazione, con meno di dieci soci lancia “ quel piccolo sassolino” per appellarsi alla tutela, promozione e rilancio dell’ambiente, il tutto in sella ad un cavallo. Una squadra di cavalieri, si, ma del nuovo secolo, con cavallo, ma armati solo di passione ed il tutto senza scopo di lucro. Cavalli acquistati autonomamente, una sede frutto solo di disponibilità di un proprietario e del suo terreno, contributi economici solo personali e volontari che in doppi turni garantiscono assistenza ai cavalli. Angelo e Domenico Tufano, Riccardo Compagnone e il presidente Andrea Nocerino, sono solo la piccola costola di Adamo, i pilastri che credono in un progetto semplice ma efficace. Hanno iniziato dal nulla, in un territorio che poco crede nelle iniziative senza ritorno economico o favoriti stico, eppure loro ci credono davvero, e cosi danno il via ad una serie di iniziative che in primis siano da specchio per chi non crede più che la bella cittadina rappresenti una risorsa ambientale, umana e territoriale tutta da scoprire. Per i più scettici ci sono delle vere e proprie passeggiate a cavallo che saltuariamente permettono di scoprire i tesori del Parco Nazionale del Vesuvio, per non parlare dell’impegno da associati alla Protezione Civile e Guardia Forestale che li vede lavorare sotto braccio nelle attività di monitoraggio del territorio. E non mancano piccole scoperte che portano il sapore della legalità. L’uso dei cavalli permette di tutelare meglio le aree verdi, che spesso vengono penalizzate dall’inciviltà di alcuni cittadini che vi abbandonano amianto, elettrodomestici, pneumatici e rifiuti vari. E spesso passeggiando per quei sentieri non è raro trovar e cumuli nascosti, ma qualche passo più avanti ed ecco che qualche volpe, aquila o fiore raro, fanno riconquistare la fiducia ai giovani volontari. Le Giacche Verdi sono ormai un istituzione sul territorio soprattutto perché il loro costante impegno li porta ad organizzare incontri e corsi di formazione per studenti di tutte le scuole, educando i ragazzi al rispetto per la natura, per gli animali, per una continua sensibilizzazione ai vari disagi sociali presenti nel territorio, istruendoli su quello che ognuno di noi può fare per una qualità migliore della vita collettiva. Ma quello che un cavallo può fare porta il nome di un miracolo: spesso bambini disabili, autistici hanno ritrovato il sorriso grazie alle Giacche Verdi che hanno messo a disposizione il loro piccolo spazio per qualche caso particolare. Certo la sede non permette percorsi didattici di recupero, ma è la determinatezza del Presidente Andrea Nocerino a coinvolgere i volontari e a presenziare nelle scuole, nelle manifestazioni, e soprattutto a far valere quel motto sempre più attuale in attesa di puntare, a percorsi di ippoterapia, “Nobili angeli con le ali infangate dall’uomo che tiene le redini di questi esseri incredibili e troppo lontani dalle nostre coscienze per essere capiti davvero”.
 
Ottaviano. Giacche Verdi, in sella per il rispetto, la tutela e la passione per il proprio territorio

Ottaviano. Monitoraggio del territorio, si ma a cavallo. Ancora una volta la scoperta e alla tutela del proprio territorio sembrano essere diventati il leitmotiv dell’Associazione Giacche Verdi di Ottaviano che in questi giorni, con l’arrivo dell’estate, mettono in campo, passione, assistenza e soprattutto scoperta e tutela del proprio territorio. Si tratta ancora una volta di un momento che vede i volontari dell’associazione ottavianese scoprire con i giovani del territorio lo straordinario scenario che compone la riserva naturale presente nel vesuviani, per tanti ancora un mistero. Il gruppo a cavallo ed a piedi, delle Giacche Verdi Raggruppamento Provinciale di Napoli, sono partiti infatti dal territorio ottavianese per ritrovarsi insieme sopra il Vesuvio. La giornata di monitoraggio si è svolta percorrendo sentieri differenti in modo tale da raccogliere più informazioni possibili su un territorio cosi ampio. Il gruppo a piedi ha percorso parte dei sentieri “Lungo i Cognoli”, “La Strada Matrone”, “Il Gran Cono”.Il gruppo a cavallo ha percorso invece tutto il sentiero “La Valle dell’Inferno” e parte del percorso “Il Gran Cono”. Su in cima giovani e esperti sono stati accolti dai titolari del bar rifugio " La Capannuccia " con la solità ospitalità che li contraddistingue. Durante il ritorno, a circa 15 minuti dallo Slargo Prisco, il Presidente Provinciale Andrea Nocerino ha incontrato un gruppo di giovani boy scouts a cui sono state fornite delle indicazioni sui sentieri del parco. L’Associazione Nazionale Giacche Verdi nasce nel 1994 dall’aggregazione di un gruppo di 50 amici con la passione per la natura e per il cavallo. Durante le tante escursioni sul territorio, percorrendo a cavallo sentieri e tratturi e imbattendosi spesso in situazioni di degrado ambientale, è maturata in loro l’esigenza di costituirsi in associazione di volontari a cavallo per la protezione ambientale e civile con l’intento di contribuire, mediante la loro presenza attiva sul territorio, alla sensibilizzazione dei cittadini al rispetto della natura e dell’ambiente, da 17 anni sono ormai diventati una vera e propria sinergia sul territorio, grazie soprattutto al loro carisma e alla loro passione, mista all’amicizia.

 

 

Partecipazione all'antichissima fiera Vesuviana che si terrà a San Gennaro Vesuviano (NA)

 

Il Raggruppamento Provinciale di Napoli e la Delegazione Campania parteciperanno alla fiera Vesuviana alle ore 20.00.

 

 

 

 

 

 

 

Il Presidente Regionale presenterà 2 esemplari della Real Razza di Persano in collaborazione con l'associazione "Il Persano nel Cuore" che sarà presente nella persona del Presidente Gallotta Antonio "testimone vivente" dei Butteri di Persano!

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“Persano nel Cuore” ha presentato Reonio alla 397^ Fiera di S. Gennaro vesuviano: un successo in una bella serata di festa, di amicizia e di cultura.

Abbiamo accettato subito e volentieri l’invito a partecipare con il Cavallo Persano, sabato 18 settembre, alla “Rassegna di Cavalli Campani e Cavalli Arabi” nell’ambito della 397^ Fiera Vesuviana per due motivi ugualmente importanti: il primo è che, poiché tra gli scopi della nostra Associazione c’è anche quello di promuovere il recupero e la conoscenza del Cavallo Persano, non potevamo lasciarci sfuggire l’occasione di presentare questo stupendo animale in una manifestazione così antica e importante: il secondo è che l’invito ci è stato rivolto dal Dott. Andrea Nocerino, Presidente del Raggruppamento Provinciale di Napoli dell’ “Associazione Nazionale Giacche Verdi”, una Associazione che ci ha onorato della sua presenza con una delegazione in divisa guidata dal suo Presidente Regionale, il professor Guglielmo Buonagiunto, quando i due cavalli di Razza Persano son arrivati a Persano lo scorso tre luglio. Tra le due associazioni si è stabilito un clima di amicizia e stima reciproche che sicuramente favorirà future collaborazioni.

 

 

Ottaviano. Le Giacche Verdi tra ambiente e solidarietà di Giovanna Salvati

 

Ottaviano. “Giacche Verdi”: quando la solidarietà umana passa attraverso i cavalli. Un sodalizio ormai rinomato sull’intero territorio, ma quando il loro impegno ambientale e naturalistico sposa quello solidale ed umano tutto si trasforma in un fondamentale messaggio di solidarietà. Stiamo parlando dell’Associazione Nazionale Giacche Verdi della cittadina ottavianese, che nei giorni scorsi è scesa in campo nella manifestazione “+ sport – violenza”. I loro straordinari cavalli di razza americana a disposizione di oltre trecento bambini che hanno aderito all’iniziativa, il tutto permettendo persino ai più piccoli diversamente abili di trascorrere qualche ora di spensierato divertimento. L’Associazione Nazionale Giacche Verdi nasce nel 1994 dall’aggregazione di un gruppo di 50 amici con la passione per la natura e per il cavallo.

Durante le tante escursioni sul territorio,infatti percorrendo a cavallo sentieri e tratturi e imbattendosi spesso in situazioni di degrado ambientale, è maturata in loro l’esigenza di costituirsi in associazione di volontari a cavallo per la protezione ambientale e civile con l’intento di contribuire, mediante la loro presenza attiva sul territorio, alla sensibilizzazione dei cittadini al rispetto della natura e dell’ambiente. E solo qualche anno dopo ad Ottaviano si costituisce il Gruppo Operativo Locale “Parco Nazionale del Vesuvio” che con gli anni, grazie alla crescente adesione di nuovi soci, si trasforma in Sezione Locale e al contempo pone le fondamenta per la costituzione del Gruppo Provinciale di Napoli. Le attività operative dell’associazione si svolgono nel Parco Nazionale del Vesuvio e in particolar modo nell’ambito territoriale del Comune di Ottaviano in stretta collaborazione con il GruppoComunale Volontari di Protezione Civile. Il Gruppo oltre alle attività operative (monitoraggio e vigilanza del territorio in collaborazione con le forze dell’ordine, ricerca dispersi, soccorso sanitario, trasporto farmaci, guide turistiche) svolge anche, attraverso progetti concordati con l’Amministrazione Comunale, attività formative –informative nelle scuole cittadine e nel settore del volontariato. Una grande soddisfazione per le tatività continue che i soci delle Giacche Verdi mettono in campo e soprattutto per il presidente Andrea Nocerino che spiega “investire sul nostro territorio con le nostre risorse ambientali e umane, rappresenta una grande conquista personale e collettiva”.

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La protezione civile tra i banchi di scuola

Qualcuno saluta e va via. Felici ma con un velo di tristezza i ragazzi delle quinte sicuramente non soprattutto le insegnanti e tutte le donne e gli uomini della protezione civile. Questo è il secondo anno (clicca qui x i filmati del 2008/9) che il 1° Circolo M. Beneventano organizza al plesso di via Lucci simulazioni con la protezione civile, i volontari della Gazzella e di Fire Fox.

 

Ovviamente questa è la parte finale di un progetto “La protezione civile tra i banchi di scuola” durato un anno intero e che ha visto coinvolti gli alunni delle classi 4ª e 5ª (si collega al progetto “Educare alla sicurezza” rivolto a tutte le classi del circolo). Un progetto nato con l’obiettivo di suscitare nel bambino la consapevolezza del pericolo: terremoto, incendio, alluvione, in casa, all’aperto, a scuola, sviluppando la capacità di controllo degli stati emotivi e far conseguire le abilità necessarie per superare le situazioni di emergenza.

I bambini, con i volontari, attraverso attività pratiche sono diventati parte attiva e con un costo davvero irrisorio: appena 400€ per i materiali di consumo. Sono stati a Roma presso il dipartimento della protezione Civile e oggi hanno dato una prova esemplare del lavoro svolto. Un progetto che è stato possibile realizzare grazie all’impegno della dott.ssa Avino Silvana – Dirigente del 1° Circolo M. Beneventano, Coraggio Salvatore – Presidente de “La Gazzella” Struttura operativa nazionale di Protezione Civile e Salvatore Graziuso – Presidente della Fire Fox di Pollena. Una menzione speciale va a Giovanna Andreoli che insieme a tutte le maestre non solo hanno seguito i ragazzi durante tutto l’anno ma hanno curato la manifestazione finale in ogni particolare garantendo la riuscita. Manifestazione che ha visto, tra gli altri, anche la presenza della dott.ssa Benedetta Raschi del dipartimento Protezione Civile di Roma e del dott. Andrea Nocerino presidente Provinciale dell’associazione Nazionale giacche verdi.

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